--->IN LIBRERIA IL NUOVO ROMANZO DI MARCO FERRARI
E’ appena uscito in libreria il nuovo romanzo dello scrittore spezzino Marco Ferrari “Morire a Clipperton” (Mursia).
La storia si svolge nella minuscola isola Clipperton o Isola della Passione, oceano Pacifico, 911 miglia nautiche di distanza da Acapulco. Nel romanzo Marco Ferrari si ispira ad una vicenda vera di abbandono vista da un’angolazione del tutto particolare: una donna, Alicia Rovira Arnaud, protagonista del dramma e superstite di quella terribile avventura, scrive una lunga lettera a Vittorio Emanuele III, Re d’Italia, arbitro della contesa sul possesso dell’atollo tra Messico e Francia.
Allo scoppio della guerra del guano, nel 1905 l’isolotto venne occupato da un manipolo di soldati messicani guidati dal capitano Ramón Arnaud e dai loro famigliari. Ma nel vortice della rivoluzione messicana la guarnigione venne dimenticata e decimata dallo scorbuto e dagli squali. Alla fine restò in vita solo in guardiano del faro ed una decine di donne e bambini che divennero loro vittime durante tre anni di assoluto isolamento. L’uomo venne infine ucciso dalle donne superstiti proprio in concomitanza con l’arrivo di una nave americana il 18 luglio 1917.
Marco Ferrari ha già affrontato storie di minuscole isole in altri volumi: “I sogni di Tristan” ambientato a Tristan da Cunha nel sud Atlantico, “Tirreno” che ha per scenario la Capraia napoleonica e “Cuore Atlantico” che tocca Corsica e Porto Santo. Qui narra una storia vera con un linguaggio introspettivo molto forte, con un tono dolente e classico che tocca le corde più profonde dell’emozione. Davanti al lettore scorre la follia sorda dei grandi governi e la disperazione dei loro inconsapevoli strumenti, in questo caso un manipolo di soldati, donne e bambini che devono scontrarsi con la violenza degli elementi naturali e la spietatezza dell’oceano. Un poema della solitudine, una storia di mare e di follia che ha per scenario il più inafferrabile dei luoghi. Il libro sarà presentato al Teatro Trianon sabato 12 dicembre.
--->CUORE
ATLANTICO
ROMANZO,
MURSIA
Dal
cuore dell’Atlantico emerge un angelo di legno. È un giorno di bonaccia
del 1858 e il comandante Luigi Perasso non sa ancora che il suo destino
è già legato a quella misteriosa polena affondata quattro anni prima
nel viaggio inaugurale della nave che la ospitava. È l’inizio di una
storia d’amore e di morte, di avventure e di passioni, che si consuma
in un mondo d’acqua, da Montevideo a Genova, da Porto Santo alla Corsica,
per concludersi in un museo, dove lo sguardo grottesco della donna di
legno guida ancora la sorte di chi lo incrocia.
È la polena a muovere i fili che tengono unite due generazioni a cavallo
tra Ottocento e Novecento, sullo sfondo delle grandi trasformazioni
dell’ingegneria navale, nei porti chiassosi del Mediterraneo e dell’Atlantico,
tra le case che odorano di salmastro e i silenzi del tempo che scorre
lento davanti al mare.
--->LIGURIA
IL MARE E LA SUA TERRA
Un
volume che fotografa la Liguria dal suo punto di vista più naturale,
cioè dal mare, per restituirne l'essenza attraverso sfumature
di luce, incontri cromatici, dettagli che sfuggono alla superficie.
Dettagli che, una volta colti, rispecchiano la cultura, l'animo, la
storia di una regione che, suo malgrado, ha costruito la sua vicenda
sul mare, attraverso viaggi, traffici commerciali, anche guerre.
Il volume si articola in tre sezioni nell'intento di leggere la realtà
mediterranea in tutti i suoi aspetti fondamentali: c'è la Liguria
subacquea, fotografata dalle immagini di Vincenzo Paolillo; c'è
la Liguria dal mare; c'è infine la Liguria di terra, attraverso
tutte le sue espressioni che "mare" intendono significare.
A incorniciare i capitoli del volume è stato chiamato Marco Ferrari,
esperto e appassionato di cultura mediterranea e autore di opere letterarie
di successo, imperniate primariamente sui grandi temi del mare: le leggende,
le storie, le superstizioni. La poesia. Il suo testo apre ciascun capitolo
e dialoga con le immagini; un dialogo fatto di toni ora piani ora accesi,
proprio come richiede l'animo mutevole e a volte scorbutico dell'elemento
acquatico. Che è l'animo dei Liguri. E della Liguria.
--->AMAZONIA KM 861 (di Marco Bonatti)
(2003) Reportage fotografico e cronaca sulla distruzione della foresta amazzonica.
Prefazione di Marco Ferrari
" ...Non uccidetemi, non sequestratemi. Io non ho soldi, il mio padrone ce li ha...
sono qui per comprare alberi in piedi... Dirò così per salvarmi la vita, penso.
Mi giro di spalle, una lacrima si dischiude, rapida.
Altre due sfilano dal volto, senza chiedermelo.
Ho paura che qualcuno scopra la mia tristezza.
Qualcuno mi dice:
- Cosa c’è?
- Niente, solo moscerini negli occhi.
- Comperi la segheria?
- Compero tutti gli alberi ancora in piedi.
- Ma sono finiti, ragazzo.
- Sono tutti morti... ragazzo - dice un altro..."
Amazonia Km 861 »
